Gennaio 2012 - Come il Cloud computing cambia le professioni IT
Al di là delle scelte tecnologiche, organizzative e di gestione dei processi che il Cloud Computing porta con sé, c’è un tema importante, ma spesso sottovalutato: la questione delle competenze.
Al di là delle scelte tecnologiche, organizzative e di gestione dei processi che il Cloud Computing porta con sé, c’è un tema importante, ma spesso sottovalutato: la questione delle competenze.
Come i CIO devono scegliere cosa tenere in casa e cosa far fare fuori, così devono chiedersi e interrogarsi su quali competenze tenere in casa e quale poter lasciare fuori.
Non è un’attività banale. La dicotomia make or buy è da sempre nel bagaglio dei CIO, ma Il Cloud sta estremizzando questo concetto. E’ relativamente facile ridurre il Cloud a una scelta di infrastruttura, ma poi chi lo gestisce? Ho in azienda gli skill e le competenze per gestire un’architettura Cloud? Come faccio a capire quali competenze mancano? Dove le vado a cercare?
Compiti sempre più business
Il sempre maggior interesse verso le tematiche Cloud sta cambiando le professionalità all’interno del mondo IT. Si richiedono più manager capaci di gestire progetti, piuttosto che professionisti specializzati nello sviluppo di applicazioni. Ci saranno sempre più opportunità per gli enterprise e i business architect, figure chiamate a fare da cerniera fra la classica area IT e il business.
In generale, tutte le figure che hanno spiccate competenze progettuali e riescono a coniugare skill tecnologici e di business saranno cruciali nella gestione del Cloud Computing.
Come noto, il Cloud non è infatti solo scelta di una piattaforma, ma anche (e soprattutto) ridisegno dei processi aziendali, ripensamento dei compiti e delle attività, scelte di outsourcing, cambiamenti organizzativi.
Basta dare un veloce sguardo alle figure professionali citate da Forbes e che vengono richieste negli Stati Uniti per capire come il tema del business sia sempre più importante anche per i compiti più “tecnici”. Eccone alcune.
- Cloud specialist. Professionista specializzato nel disegno, engineering e troubleshooting dell’ambiente Cloud. Collabora con i project manager per assicurare che le best practice aziendali siano correttamente applicate.
- Cloud Computing Architect. Ricopre un ruolo critico nell’architettura, disegno e implementazione delle soluzioni Cloud. Si può occupare anche della transizione da un’architettura legacy a una Cloud (PaaS o SaaS), interagendo con il CTO e i manager di divisione. Fornisce anche idee e proposte per aumentare il livello di efficienza complessivo aziendale.
- Cloud System Engineer. Lavora nell’engineering team e si occupa principalmente della transizione dei servizi IT verso il Cloud. Deve avere competenze di assesment e capacità di lavorare in team.
- Cloud Software Developer. Deve avere conoscenza delle principali piattaforme Cloud (Google, Amazon, Microsoft Azure, SalesForce e via dicendo) e sviluppare applicazioni in grado di influenzare direttamente la crescita dell’azienda. Le tecnologie Cloud vengono quindi usate per costruire la nuova generazione di software aziendali.
- Cloud Infrastructure Architect. Ruolo tecnico che, lavorando a contatto con i direttori IT e i CTO, si occupa della valutazione e implementazione dell’infrastruttura Cloud. E’ responsabile anche della roadmap .
- Cloud Alliance Manager. E’ responsabile delle partnership con i service provider. Deve avere spiccate competenze marketing, commerciali, unite a una capacità di analisi delle strategie competitive.
http://www.ict4executive.it/ict4cloud/focus/focusarticle/journal_content/56_INSTANCE_3j1n/10402/181079
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